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“Piano Transizione 5.0”, pratiche tecnicamente ammissibili
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che, a decorrere dal 29 aprile 2026, le imprese che hanno trasmesso la comunicazione di completamento relativa ad investimenti previsti dal “Piano Transizione 5.0” e hanno ricevuto dal Gestore dei Servizi Energetici (cosiddetto “G.S.E.”) la comunicazione attestante la conformità tecnica del proprio investimento, riceveranno conferma…
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“Transizione 5.0”, ridenominato il codice tributo per il credito d’imposta
L’Agenzia delle Entrate ha ridenominato il codice tributo «7079» per l’utilizzo in compensazione, tramite modello «F24», del nuovo credito d’imposta
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Credito d’imposta “Transizione 5.0”
Il “Decreto Fiscale”, entrato in vigore il 28 marzo 2026, è stato modificato dal successivo Decreto-legge n. 42 del 3 aprile 2026. In particolare, l’intervento ha riguardato l’articolo 8 del “Decreto Fiscale”, relativo al credito d’imposta per le imprese che hanno presentato comunicazioni relative alla cosiddetta “Transizione 5.0” con esaurimento delle risorse disponibili
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Ripristinati i fondi per gli investimenti Piano Transizione 5.0
A seguito della forte presa di posizione del sistema industriale e produttivo italiano nei confronti del Governo sono stati ripristinati i fondi dedicati al sostegno degli investimenti del Piano Transizione 5.0
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“Transizione 5.0”, novità dal GSE
Il GSE (Gestore Servizi Energetici), sulla pagina web dedicata alla «Transizione 5.0», ha comunicato quanto segue: «A partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2026, le imprese che in data successiva al 6 novembre 2025 hanno presentato istanze risultate rispondenti tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto Transizione 5.0 … potranno inviare le successive…
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“Transizione 5.0”, credito d’imposta residuo al 31 dicembre 2025
Con la risoluzione n.1/E del 12 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce come gestire il credito di imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del Decreto-legge n.19 del 2024 (cosiddetto «Credito d’imposta Transizione 5.0») non utilizzato entro il 31 dicembre 2025
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Fisco, le novità della Legge di Bilancio 2026
Il riepilogo delle principali novità fiscali contenute nel provvedimento, a partire dalla disciplina dei cosiddetti “Nuovi Iper-ammortamenti”, ovvero il riconoscimento di ammortamenti fiscali maggiorati (rispetto al costo d’acquisto ai fini delle imposte sui redditi) per gli investimenti in “beni strumentali nuovi 4.0 e 5.0”
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Divieto di cumulo crediti d’imposta “Transizione 4.0 – Transizione 5.0”
Il «G.S.E.», nella sezione web dedicata alle «NEWS», ha comunicato che: «Con riferimento al divieto di cumulo dei crediti d’imposta previsti dal Piano Transizione 5.0 e dal Piano Transizione 4.0, si dà avviso che il riscontro alla PEC inoltrata dal GSE deve essere trasmesso allo stesso GSE entro 5 giorni dalla ricezione della comunicazione.»
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Il 27 novembre 2025 è il termine ultimo per scegliere tra credito d’imposta 4.0 e 5.0
Ministero delle Imprese e del Made in Italy (M.I.M.I.T.) ha definito le modalità per esercitare l’opzione in conformità al divieto di cumulo previsto dal Decreto-legge n.175 del 21 novembre 2025, riferito ai casi in cui siano state presentate domande sia per il credito d’imposta «4.0» sia per il credito d’imposta «Transizione 5.0»
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Credito d’imposta “Transizione 5.0”
Il 21 novembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n. 175 del 2025, contenente misure urgenti riguardanti il ”Piano Transizione 5.0″ e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 novembre, è entrato in vigore il 22 novembre. L’art. 1 del Decreto stabilisce che le…


