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Imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi 2026
L’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo necessari per consentire ai sostituti d’imposta di versare, tramite modello F24, la nuova imposta sostitutiva del 5% applicabile agli incrementi retributivi riconosciuti ai lavoratori dipendenti del settore privato nel 2026, in esecuzione dei rinnovi contrattuali sottoscritti nel triennio 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
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Imposta sostitutiva sulle indennità di lavoro notturno e festivo
L’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo che consentono ai sostituti d’imposta di versare, tramite modello F24, la nuova imposta sostitutiva del 15% prevista dalla legge di bilancio 2026 sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e a turni riconosciute nel settore privato
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Operativo il nuovo codice tributo per il Fondo Enfea Salute
ENFEA Salute, sul sito istituzionale del fondo, avvisa le aziende aderenti che dal 1° aprile 2025 è attivo il nuovo codice tributo per il Fondo Enfea Salute, denominato ESAL. A partire, quindi, dal 1° aprile 2025 tale nuovo codice tributo consentirà di versare all’INPS, tramite il modello F24, i contributi dovuti ad ENFEA Salute
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Mancato funzionamento del sistema “F24” telematico gestito da Sogei
Con un Comunicato del 31 ottobre 2024 e successivo Provvedimento dispositivo, l’Agenzia delle Entrate ha accertato l’irregolare funzionamento del servizio di acquisizione attraverso i propri canali telematici delle deleghe di pagamento, relative ai versamenti unitari di cui all’articolo del Decreto Legislativo n.241 del 1997, nei giorni 29 e 30 ottobre 2024
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“Regime del ravvedimento” speciale abbinato al “C.P.B.”
L’Agenzia delle Entrate ha istituito tre nuovi «codici tributo» per il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti aderenti al “Concordato Preventivo Biennale” (cosiddetto “C.P.B.”) nonché al “Regime del Ravvedimento” speciale abbinato e collegato
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Compensazione dei crediti contributivi
L’INPS comunica che sono in corso le interlocuzioni tra l’Istituto e l’Agenzia delle Entrate al fine di determinare le nuove modalità operative in merito alle compensazioni dei crediti contributivi, che saranno comunicate con un successivo messaggio
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Versamento delle imposte, termini e modalità
I versamenti a saldo che risultano dal modello 2023 di dichiarazione dei redditi, compresi quelli relativi al I° acconto, dovevano ordinariamente essere eseguiti entro il 30 giugno 2023. Il cosiddetto “DECRETO ENTI PUBBLICI”, dopo le modifiche apportate dalla legge di conversione, stabilisce che i predetti versamenti possano essere effettuati, senza alcuna maggiorazione, entro il 20…
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Compensazione dei crediti fino a 2 milioni di euro nel modello F24
L’articolo 22 del Decreto “Sostegni bis” ha innalzato, solo per l’anno 2021, a 2 milioni di euro il limite massimo di compensazione nel modello F24. Tale modifica rappresenta sicuramente una misura a favore dei contribuenti i quali avranno margini più alti per effettuare le compensazioni


